Se la vita ci è resa difficile da questa assurda malattia, noi non ci arrendiamo!
"Short-term profits can short-change our future...The cost of ignoring the chemical effects on human health is quietly but steadily growing ever higher, creating a dangerous risk to the very underpinnings of society" Cindy Duering
"Scopo e compito della scienza (episthmh) è lo scoprire qualcosa che non è stato ancora scoperto e il cui esser scoperto sia preferibile al restare ignoto". Ippocrate

giovedì 29 dicembre 2011

New York: previsto l'abbattimento dei PCB nelle scuole

NEW YORK  - Il sindaco Bloomberg ha firmato la norma che prevede la rilevazione di PCB nelle scuole della città. La presenza nelle scuole di sostanze tossiche come i PCB (policlorobifenili), è un tema che sta molto a cuore ai genitori.

All'inizio del mese il Ministero della Pubblica Istruzione è stato sollecitato ad abbreviare il calendario della bonifica.

I funzionari avevano annunciato che in 10 anni a partire da febbraio avrebbero sostituito l'illuminazione fluorescente nelle scuole, ma le associazioni ed i politici locali hanno protestato per la lungaggine del piano, perché in tutti questi anni il PCB continuerebbe ad inquinare.

All'epoca il deputato Jerrold Nadler aveva accusato l'amministrazione di tirarla per le lunghe: "Non far conoscere ai genitori i dati sul pcb non metterà sotto pressione l'amministrazione per annullare la minaccia per la vita e la salute dei nostri figli, e si tratterà solo di nascondere la questione sotto il tappeto."

I funzionari della sanità hanno messo in guardia sull'effetto delle tossine sulle donne.

"Sono causa di anomalie del ciclo mestruale e di infertilità ", ha detto il dottor David Carpenter  del SUNY Albany, Istituto per la salute e l'ambiente. "La maggior parte degli insegnanti nelle scuole pubbliche di New York City sono donne in età fertile."

Ha aggiunto che molte donne esposte a PCB soffrono anche di IQ ridotto.

Il sindaco Bloomberg ha affermato che la legislazione attuale fa parte della strategia complessiva che ha avuto inizio con l'annuncio di febbraio.

"All'inizio di quest'anno, la nostra Amministrazione ha annunciato un notevole sforzo per migliorare l'efficienza energetica e la qualità ambientale in oltre 700 scuole, tra cui la rimozione di tutti i corpi illuminanti che possono sprigionare PCB negli edifici scolastici".

Il sindaco Bloomberg ha aggiunto: "Una volta completato il piano: 'Scuole più verdi e sane nel 21° secolo', saranno eliminate le lampade che utilizzano reattori ai PCB dalle scuole della City e si avrà anche un risparmio energetico di  95 milioni di dollari l'anno", Bloomberg ha anche detto che saranno forniti tutti i dati relativi alla norma così i genitori, gli insegnanti e gli amministratori potranno ritenere il Dipartimento della Pubblica Istruzione responsabile della rimozione dei PCB.

Circa 700 scuole di New York sono state contaminate da PCB. 

Fonte: CBS New York

giovedì 22 dicembre 2011

Ministero dell'Istruzione: RILEVAZIONE ALUNNI AFFETTI DA MCS

La malattia negli ultimi 2 anni scolastici ha reso necessario lo svolgimento degli esami di stato per il 1° grado di istruzione in videoconferenza. I relativi dati vanno comunicati entro il 21 dicembre.
Nel corso degli ultimi due anni scolastici il Miur ha dovuto far fronte a richieste di autorizzazione agli esami di stato per il 1° grado di istruzione in modalità di videoconferenza per alunni affetti da MCS (Sensibilità multipla chimica), malattia che indica l’impossibilità per alcune persone di tollerare un ambiente o una classe di sostanze chimiche.
A tal proposito, ritenendo opportuno procedere ad una maggiore conoscenza del fenomeno, con nota 23 novembre 2011 prot. n. 8886 chiede ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali di comunicare le seguenti informazioni:
  • Elenco dei minori affetti da MCS e relativa età,
  • Scuola e classe frequentata,
  • Modello educativo applicato,
  • Principali problematiche e bisogni.

domenica 4 dicembre 2011

In Spagna: il Ministero della Sanità ha pubblicato il Documento di Consenso della Sensibilità Chimica Multipla


Madrid, 30 novembre 2011 
Il Ministro della Sanità ha pubblicato, per primo in Europa, il Documento di Consenso dell'MCS, 
redatto, sulla scorta di prove scientiche certe, da un Comitato Scientifico, coordinato dall'Osservatorio per la Salute della Donna dell'Agenzia per la Qualità del Sistema Nazionale per la Salute; alla sua stesura hanno collaborato anche altri dipartimeni del Ministero oltre all'Associazione Nazionale dei Medici di Famiglia e di Comunità, l'Associazione Nazionale Tossicologi,  l'Agenzia per la Valutazione delle Tecnologie Sanitarie dell'Istituto per la Salute "Carlo III"  e GuíaSalud, organismo del Sistema Nazionale della  Salute (SNS).
L'obiettivo principale di questa pubblicazione è quello di contribuire alla conoscenza dell'MCS ai fini della prevenzione, della diagnosi e dell'approccio terapeutico. 
Il documento cerca di fornire un servizio per gli operatori sanitari,  defininendo delle linee d'azione comuni, al fine di una disponibilità multidisciplinare per le persone colpite; cerca inoltre di promuovere la sensibilizzazione generale a questo problema di salute.

Ora ci avviamo spediti verso il riconoscimento dell'MCS da parte del paese iberico.

scarica qui il documento nel formato pdf




fonte: No fun di Eva Caballé





domenica 30 ottobre 2011

Elettrosmog, no ad aumento limiti campi elettromagnetici prospettato da bozza Decreto Sviluppo

Una lettera per bloccare l'ipotesi, contenuta nella bozza del Decreto Sviluppo, che aumenterebbe i limiti di esposizione ai campi elettormagnetici. L'ha inviata Rete NoElettrosmog Italia ai deputati.
"Ill.mo Onorevole Deputato Le scriviamo perché siamo molto preoccupati per la bozza del Decreto Sviluppo in discussione da parte del Governo in questi giorni. Sembra che la bozza apparsa ieri voglia superare i limiti di legge previsti dal decreto del 2003 (ovvero 6 Volt/metro). Questo valore è già dieci volte superiore rispetto a quello considerato sicuro da molti scienziati indipendenti (ovvero 0,6 Volt/metro), mentre il Decreto Sviluppo, nella parte che allego, intende utilizzare invece per balconi, terrazzi, spazi aperti condominiali il limite generico di 20 Volt/metro. Se approvato, questo decreto rischia di mettere seriamente a rischio la salute di milioni di italiani perché sarà più facile, per i gestori, installare antenne vicino alle abitazioni, ma a risentire di più di questo innalzamento dei limiti di legge saranno soprattutto proprio i malati affetti da Elettrosensibilità, una forma di ipersensibilità ai campi elettromagnetici e anche i malati di Sensibilità Chimica Multipla (MCS), una condizione che comporta reazioni a molteplici composti chimici anche in minime quantità, non tossiche per la popolazione generale. Secondo il prof. Dominique Belpomme, noto oncologo dell'Università di Parigi, sia la MCS che la Elettrosensibilità sono causate proprio dall'aumento esponenziale di fonti radiofrequenza negli ambienti di vita. E' noto, infatti, che i campi elettromagnetici, a livelli che rientrano nei limiti attuali, favoriscono l'apertura della barriera emato-encefalica, quella barriera che protegge il cervello dalle sostanze tossiche presenti nel sangue. Dove dovranno andare ad abitare le persone con queste problematiche?

giovedì 22 settembre 2011

Il parquet in PVC è dannoso: emette ftalati che sono interferenti endocrini


pavimenti in PVC sono quelli rivestiti da una sorta di lastroni plastificati che molto spesso vengono usati per pavimentare le aule scolastiche o le palestre, molto probabilmente perché antiscivolo e semplici da pulire.
Li troviamo quindi in molti dei luoghi dove i nostri figli passano gran parte del loro tempo ma, almeno secondo una recente ricerca, questo materiale sarebbe dannoso per la loro salute. Infatti, i bambini che entrano spesso in contatto con il PVC sarebbero più a rischio di ammalarsi d'asma e di sviluppare allergie.

Entrando più nello specifico, lo studio svedese, presentato a Barcellona nel corso del ventesimo congresso dell'ERS (Società Europea di Medicina Respiratoria) e coordinato dal dottor Fredrik Carlstedt del Centro ricerca cure primarie di Karlstad, avrebbe dimostrato che i bambini a contatto con pavimentazioni in PVC inalerebbero dei flatati tossici (i flatati sono sostanze chimiche plastificanti prodotte dal petrolio, usate per rendere morbido e flessibile il PVC), riscontrabili nelle urine.
Se la stanza con pavimentazione in PVC è inoltre ventilata poco e male, il rischio aumenta poiché, in questo caso, dall'analisi del respiro dei bambini sono stati evidenziati degli alti livelli di ossido nitrico, indicatore della presenza di un'infiammazione alle vie respiratorie, nonché rivelatore di un possibile rischio di asma.
Secondo l'equipe di ricercatori, il PVC rilascerebbe nell'ambiente dei composti chimici denominati "distruttori (o interferenti) endocrini", ossia delle sostanze ambientali che mimano l'azione di ormoni naturalmente presenti nell'organismo umano e che, se inalati, ne neutralizzerebbero l'azione, confondendo così il sistema immunitario.
Per questo motivo, dovremmo stare particolarmente attente ad evitare il PVC in casa, specialmente negli ambienti più frequentati dal bambino, come la cameretta ad esempio, perché, come dice il professor Carlsted, l'ambiente domestico è di fondamentale importanza nella lotta contro le malattie respiratorie.
Fonte:mammaoggi

martedì 6 settembre 2011

Come ridurre le esposizioni chimiche per i bimbi

Per proteggere i piccoli dall'inquinamento indoor, occorre ridurre significativamente l’esposizione a sostanze tossiche, particolarmente dannose soprattutto nelle prime fasi di vita.
1)      Polvere. Passare spesso l'aspirapolvere o lo straccio sui pavimenti e mobili aiuta ad eliminare una delle fonti principali di esposizione a sostanze tossiche, piombo incluso. Un neonato ne assorbe molto di più di un adulto e i più piccoli, per l'abitudine di mettere tutto in bocca, sono più a rischio degli altri. Un recente studio, proprio in Canada, ha rilevato alte percentuali di piombo bioaccessibile - che può essere assorbito dal corpo  - nelle abitazioni. Particolare attenzione va prestata dalle donne in gravidanza perché il periodo di maggior vulnerabilità è quando il piccolo è ancora nella pancia.
2)      Detersivi e Spray. Ridurne il più possibile l'utilizzo in casa: all'interno di ambienti chiusi possono rilasciare esalazioni che rimangono a lungo nell'aria. Molto meglio tornare ai rimedi "verdi" della nonna, usando magari il bicarbonato per pulire il lavandino o la vasca da bagno, e l'aceto mescolato ad acqua per pulire i vetri delle finestre. Da evitare anche i deodoranti ambientali e in generale i detergenti profumati.


3)      Vernici e colle per mobili. Se si ristruttura casa, poi, non va dimenticato che i calcinacci, le vernici, le colle per mobili o moquette o carta da parati possono essere pericolose per i bambini e le donne in gravidanza, a causa dell'esposizione a polveri contaminanti e fumi tossici. Meglio tenerli lontani e sigillare adeguatamente l'area in cui si fanno i lavori.
4)      Plastica. Evitarne l'uso specialmente in cucina: gli esperti raccomandano in particolare di non usare contenitori in plastica per riscaldare cibo nel microonde, anche se riportano nella dicitura che sono adatti a quelle apparecchiature, perché le sostanze chimiche possono passare negli alimenti e nelle bevande.
5)      Pesce. In cucina bisogna fare attenzione anche ad alcune varietà di pesce come il tonno, per esempio, che può contenere livelli elevati di mercurio, con rischi per la salute se si consuma in quantità elevate. Meglio allora privilegiare altre specie come aringhe, trote o salmone.
Fonte: gogreen

Evitare l'accumulo di sostanze tossiche nell'organismo...

 Il TIGEM di Napoli indica una nuova prospettiva per la ricerca farmacologica
"Mettere alla porta i rifiuti della cellula? Ci pensa un gene: a dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Developmental Cell* e coordinato da Andrea Ballabio, direttore dell’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Napoli e del laboratorio Telethon presso il Jan and Dan Duncan Neurological Research Institute di Houston."
Leggi tutto l'articolo: telethon.it
Foto: LA STAMPA.it


giovedì 25 agosto 2011

I prodotti profumati per il bucato inquinano e sono cancerogeni: lo dimostra uno studio scientifico


I comuni prodotti per il bucato, usati nelle lavatrici e asciugatrici, possono contribuire ad aumentare l'inquinamento atmosferico attraverso le emissioni  delle bocchette delle asciugatrici. 
"Per studiare queste emissioni, abbiamo analizzato i composti organici volatili (VOC), sia nello spazio circoscritto ai  prodotti profumati per il bucato che nelle emissioni d'aria delle bocchette dell'asciugatrice durante l'uso di questi prodotti. In uno studio controllato sul lavaggio e asciugatura del bucato, abbiamo monitorato le  emissioni di una comune lavasciugatrice, durante l'uso, sia senza nessun prodotto che col detersivo profumato ed i fogli profumati per asciugatrice. 

La nostra analisi sulle emissioni delle bocchette asciugatrici ha individuato più di 25 VOC, di cui l'acetaldeide e l'etanolo sono risultati quelli a concentrazione più elevata . Sette di questi composti organici volatili sono classificati come hazardous air pollutants (HAP) "pericolosi inquinanti atmosferici" e due come "pericolosi inquinanti atmosferici cancerogeni" (acetaldeide e benzene), di cui non esiste il livello minimo di esposizione sicura, secondo l'EPA (Environmental Protection Agency). 

Nel contesto dello studio, le emissioni di acetaldeide, durante l'uso di un detersivo di marca, rappresentano il 3% delle emissioni totali di acetaldeide delle automobili nell'area monitorata.
(Con i detersivi di altre marche le emissioni aumentano sino al 6%). Il nostro studio indica la necessità di ulteriori ricerche su questa fonte di emissioni e sul potenziale impatto sulla salute e sull'ambiente."


"Concentriamo la nostra attenzione su come ridurre le emissioni inquinanti dalle automobili...", ha detto l'autrice della ricerca, la dott.ssa Steinemann,  professoressa di Ingegneria Civile e Ambientale e degli Interessi Pubblici dell'Università di Washington. "... questa è una fonte di inquinamento che potrebbe essere ridotta".
La dott.ssa Steinemann consiglia di utilizzare prodotti per il bucato senza profumo. I co-autori della ricerca sono Lisa Gallagher e Amy Davis della UW, e Ian MacGregor del Battelle Memorial Institute.
Fonte: springerlink
sciencedaily
Leggi anche: Il fresco profumo di bucato può nascondere una nota stonata
I Prodotti Chimici e la Casa

Scarica qui il pdf dell'articolo di Steinemann AC, et al., Fragranced consumer products: Chemicals emitted, ingredients unlisted, Environ Impact Asses Rev (2010)