Se la vita ci è resa difficile da questa assurda malattia, noi non ci arrendiamo!
"Short-term profits can short-change our future...The cost of ignoring the chemical effects on human health is quietly but steadily growing ever higher, creating a dangerous risk to the very underpinnings of society" Cindy Duering
"Scopo e compito della scienza (episthmh) è lo scoprire qualcosa che non è stato ancora scoperto e il cui esser scoperto sia preferibile al restare ignoto". Ippocrate
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mercoledì 19 settembre 2012

Lo chiamano spray assorbiodori...

...in realtà è un'accozzaglia di sostanze chimiche dannose per la salute.*
"Assorbe gli odori" è ciò che assicura la pubblicità...

Anche senza fare analisi chimiche, il principio secondo il quale "nulla si crea e nulla si distrugge" dovrebbe far riflettere sulla pubblicità ingannevole di questi prodotti! 
A conferma dei nostri sospetti, basati sulle nostre reazioni immediate alla presenza di questi prodotti per ambienti, negli USA queste indagini sono state effettuate. Un autorevole ente, l'Environmental Working Group's, ha individuato tutte le sostanze dannose contenute in questi prodotti.

Sono dannosi per la salute perché contengono prodotti chimici classificati cancerogeni, genotossici / mutageni, epatotossici (killer delle cellule del fegato,) allergenici, neurotossici, sostanze che alterano il sistema endocrino (riproduzione e crescita), irritanti delle vie respiratorie / broncocostrittori, inquinanti dell'atmosfera interna, nonché prodotti chimici ossidativi che producono composti allergenici allorquando vengono a contatto con all'aria. Questi prodotti sono sconsigliati in presenza di piccoli animali domestici, di bambini,    e di persone affette da malattie respiratorie e di dermatite allergica.

In un noto prodotto americano, Febreze Air Effects, sono state individuate 87 sostanze, ma solo tre di queste erano presenti sull'etichetta, mentre le altre, sotto il nome "profumo", sono state tenute segrete. C'era persino un propellente,  1,3-dicloro-2-propanolo, classificato come clastogeno, che altera, cioè, le strutture cromosomiche. Un discorso a se merita il 2-etilesanolo che è stato classificato come "inquinante indoor", responsabile dell'insorgenza della Sindrome dell'Edificio Malato. In ambiente umido produce, infatti, l'Acetaldeide, altrimenti nota come "sostanza chimica della sbornia", prodotta nell'organismo in seguito ad un eccessivo consumo di alcool. Provoca il cancro nel tratto digestivo superiore.

*fonte: Chemical Sensitivity in Mainstream Medical Documentation
leggi anche: Deodoranti per la casa tra gli "inquinanti domestici"
Febreze: elimina gli odori senza dire gli ingredienti

mercoledì 1 giugno 2011

OMS: I CELLULARI POSSONO CAUSARE IL CANCRO

 L'uso di telefoni cellulari e di altri dispositivi wireless può causare il cancro: è quanto emerge da uno studio effettuato dall'International Agency for Research on Cancer (IARC) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Sotto esame le frequenze radio elettromagnetiche generate da questi dispositivi, che ''accrescono il rischio di glioma, un  tipo di tumore maligno al cervello'', si legge in una nota della IARC. Una equipe di 31 esperti si è riunita nei giorni scorsi a Lione (Francia) ed è giunta a questa conclusione, spiega Jonathan Samet, presidente del gruppo di lavoro, "basandosi sull'analisi degli studi epidemiologici effettuati sugli esseri umani''.

Le principali conclusioni del dibattito su questo argomento saranno pubblicate in una monografia curata dal Centro internazionale di ricerca sul cancro nel numero di luglio della rivista Lancet Oncology.

mercoledì 27 aprile 2011

I medici statunitensi chiedono di regolamentare le sostanze tossiche

I bambini sono i più vulnerabili, così i pediatri, tramite un comunicato  dell'American Academy of Pediatrics, rivolgono un appello ai legislatori per proteggere l'infanzia e le donne incinta dalle sostanze chimiche pericolose.
Ormai c'è la consapevolezza che i bambini riportano dei danni a causa dei prodotti chimici nelle loro case, scuole e comunità, afferma Janssen membro del "Natural Resources Defense Council". Tre studi pubblicati la scorsa settimana hanno dimostrato che i bambini esposti ad alti livelli di pesticidi prima della nascita hanno un quoziente intellettivo più basso degli altri bambini. Altri studi hanno provato che i bambini esposti prima della nascita ad alti livelli di ftalati - sostanze chimiche largamente impiegate nella plastica - hanno più probabilità di nascere con difetti anatomici come il criptorchidismo.
L'allarme lanciato dai pediatri che, grazie all'esperienza clinica, vedono sempre più bambini afflitti da autismo, ADHD, cancro e altri seri problemi di salute, ci impone di agire- afferma Ken Cook, presidente dell'Environmental Working Group.
Il senatore Frank Lautenberg, DN.J., ha presentato 4 proposte di legge per riformare la regolamentazione delle sostanze chimiche tossiche, l'ultima è di questo mese.
Stavolta, però, la riforma  è appoggiata dall'industria chimica perchè, in tal modo, si darà maggiore fiducia ai consumatori negli acquisti.

sabato 1 gennaio 2011

Il fumo passivo colpisce ancora

I ricercatori dell'Istituto di Medicina Ambientale del Karolinska Institute di Stoccolma insieme ai ricercatori dell’Organizzazione mondiale della Sanità hanno eseguito una stima dell'esposizione mondiale al fumo passivo e dell'impatto della malattia che ne consegue in bambini e adulti nel 2004. Lo studio, che ha preso in esame i dati di 192 paesi, appena pubblicato sulla rivista The Lancet, dimostra che l'impatto maggiore ha riguardato le infezioni del basso tratto respiratorio in bambini di età inferiore a 5 anni (5 milioni e 939.000), la malattia ischemica cardiaca negli adulti (2 milioni e 836000) e infine l'asma in adulti (1 milione e 246000) e bambini (651000). L’esposizione al fumo passivo è poi stata stimata essere causa di morte di oltre 600.000 persone, 379.000 persone per malattia ischemica cardiaca, 165.000 per infezioni del basso tratto respiratorio, 36.900 per asma e 21.400 per cancro al polmone.

martedì 28 dicembre 2010

Gli studiosi mettono in guardia gli utenti dei campi da sci sui pericoli della sciolina

La sciolina può esporre gli utenti a perfluorochimici (PFC) che si accumulano nel corpo e può comportare gravi  rischi per la salute: malattie cardiovascolari, danni al fegato, disturbi ormonali e  cancro.
Due nuovi studi, condotti in Svezia e in Norvegia e pubblicati a settembre, hanno rilevato che i tecnici, che hanno lavorato con la cera per le squadre in gara nella Coppa del Mondo di sci, avevano livelli molto elevati di PFC nel sangue. I loro livelli del composto perfluoroottanoico o PFOA, erano fino a 45 volte superiori rispetto alla media. Il secondo composto con valori più alti è stato l'acido perfluorononanoico (PFNA), un  contaminante diffuso nella fauna selvatica che è ora in aumento anche nell'uomo.
Fonte: Environmental Health News
leggi anche DETOX Campaign

martedì 14 dicembre 2010

Allarme pesticidi


VIDOR. «Pesticidi Cancro e Salute» il tema al centro del workshop a Vidor. Il convegno, giunto alla terza tappa dopo Conegliano e Pieve di Soligo, aveva lo scopo di sensibilizzare la popolazione, ma soprattutto i viticoltori sull'utilizzo dei pesticidi in agricoltura e sui danni alla salute che possono provocare. I quattro relatori si sono alternati discutendo tre temi fondamentali: il dottor Gustavo Mazzi, presidente dell'associazione medici per l'ambiente del Friuli, ha sottolineato come dal 2007 al 2009 l'incidenza dei tumori all'interno della Usl 7 abbia avuto una crescita media del 5% all'anno, portando le diagnosi per neoplasie maligne da una ogni 24 abitanti nel 2007 a una ogni 22 nel 2009, a fronte di una crescita delle vendite di pesticidi tra il 2007 e il 2008 del 20%. Dopo l'intervento del dottor Mazzi, Luciano De Biasi, un viticoltore che ha deciso di abbracciare la produzione biologica, ha spiegato come sia possibile abbandonare l'uso dei prodotti chimici utilizzando, per la protezione dell'uva, soltanto zolfo e rame. L'ultimo intervento, prima delle domande del pubblico, aveva lo scopo di sensibilizzare i cittadini sulla vicinanza dei vigneti alle scuole, agli asili e alle abitazioni, esponendo i bambini - molto più sensibili degli adulti - ai pesticidi nebulizzati sulle colture, ed è stato di Luciano Bortolamiol presidente dell'associazione Martin Pescatore.

di Stefano Baratto
Fonte: la tribuna di Treviso
Leggi anche: Pesticidi? NO, Grazie!             
             L'uso dei pesticidi e la biodiversità
             

venerdì 15 ottobre 2010

L'industria della plastica passa al contrattacco

Prende spunto dalle tattiche usate in passato dalle industrie del tabacco e organizza un vero e proprio attacco mediatico

Bill Carteaux ha percorso il palco con l'atteggiamento di un generale in procinto di inviare le sue truppe in battaglia.
Lui è in guerra contro la messa al bando del bisfenolo A, un ingrediente chiave nei prodotti di plastica trasparente. Gli studi hanno collegato il BPA al cancro della mammella, al cancro del testicolo, alle malformazioni congenite e ai problemi neurologici.
Carteaux, presidente della Società dell'industria della plastica, rappresenta i costruttori di migliaia di prodotti a base di BPA. La vendita di questa sostanza chimica ha fatturato 6 miliardi di dollari l'anno.
Per decenni, l'industria chimica è stata in grado di controllare il dibattito sul fatto che il BPA sia nocivo per la salute umana. La Food and Drug Administration, che, facendo affidamento sugli studi di settore finanziati dall'industria stessa, aveva dichiarato la sostanza chimica sicura, adesso sta riconsiderando la sua determinazione. La decisione è attesa per il 30 novembre.
"Siamo attaccati su tutti i fronti", Carteaux ha detto in occasione della riunione annuale del gruppo nel mese di giugno.
E, con  urgente bisogno, l'industria sta passando al contrattacco.
Così ha lanciato un inedito attacco mediatico con le stesse tattiche - e persone - che ha utilizzato l'industria del tabacco nella sua lotta decennale contro la regolamentazione. Questa volta, l'arsenale del settore include la tecnologia d'avanguardia. I loro cavalli di Troia: blog, Facebook, Twitter, Wikipedia e YouTube.
Tratto da un articolo di Meg Kissinger e Rust Susanne del Journal Sentinel
leggi anche Pericolo plastica: rischi per salute umana e ambiente
                     L'estrogeno sintetico BPA trovato negli scontrini di cassa                  
                     Le sostanze più tossiche: se le conosci le eviti...

lunedì 20 settembre 2010

New York sta per obbligare le grandi aziende di prodotti per la pulizia della casa a rivelare gli ingredienti chimici

Prima rivelazione nel suo genere accolta con entusiasmo dalla sanità, dai consumatori, dai lavoratori e dagli avvocati ambientali.
9 settembre 2010 - Albany, NY - Per la prima volta, lo Stato di New York obbligherà le industrie produttrici di articoli per la pulizia della casa a rivelare gli ingredienti chimici contenuti nei loro prodotti e gli eventuali rischi per la salute che essi rappresentano. L'intervento è stato fatto scattare dagli avvocati della salute pubblica e ambientale i quali hanno spinto il dipartimento di New York della conservazione ambientale a far rispettare i requisiti della pubblicità risalenti a ben 30 anni fa. Studi indipendenti indicano un legame tra le tante sostanze chimiche che si trovano comunemente nei prodotti di pulizia e gli effetti sulla salute che vanno dai danni al sistema nervoso alle perturbazioni ormonali. Con la crescente preoccupazione per i potenziali rischi dei prodotti chimici di questi prodotti, gli avvocati hanno lanciato una campagna di pressione sullo Stato affinchè si rispettasse il diritto dei consumatori di "conoscere" e cominciare ad applicare la legge di 33 anni fa.
Primo intervento politico nel suo genere, potrebbe avere ripercussioni nazionali, come impulso fondante qui e all'estero per la riforma delle sostanze chimiche tossiche. Il Congresso sta prendendo in considerazione di rivedere la legislazione e la politica sulle sostanze chimiche degli Stati Uniti e, nel mese di luglio, ha discusso un disegno di legge che obbliga l'industria chimica a dimostrare la sicurezza di una sostanza chimica prima di poter essere utilizzato nei prodotti. A livello internazionale, le aziende si stanno preparando a rispettare una legge simile a quella europea (nota come REACH), già entrata in vigore.
"Rivelare tutti gli ingredienti è un passo fondamentale verso la garanzia di prodotti più sicuri e più sani", ha detto Kathy Curtis, direttore politico di "Clean New York". "I consumatori in tutto il paese beneficeranno della guida di New York."
…"Molte sostanze chimiche nei prodotti di pulizia e deodoranti sono interferenti endocrini che, in studi su animali, alterano lo sviluppo della ghiandola mammaria e si sospetta che abbiano legami con il cancro. Il pubblico ha il diritto di sapere se alcuni dei prodotti chimici potenzialmente nocivi, come alchilfenoli, terpeni, benzene, alcuni agenti antimicrobici e alcuni muschi sintetici sono nei prodotti che utilizzano", ha detto Margaret Roberts Coordinatore dei Programmi di "Capital Region Action Against Breast Cancer!"
"Con l'attuale legge di New York che protegge i bambini nelle scuole dalle sostanze chimiche tossiche contenute nei prodotti per la pulizia, l'esecuzione del presente obbligo di informativa darà ai genitori la possibilità di rendere la propria casa sicura come le scuole," Patti Wood direttore esecutivo della "Grassroots Environmental Education" .
fonte: Earth justice