Se la vita ci è resa difficile da questa assurda malattia, noi non ci arrendiamo!
"Short-term profits can short-change our future...The cost of ignoring the chemical effects on human health is quietly but steadily growing ever higher, creating a dangerous risk to the very underpinnings of society" Cindy Duering
"Scopo e compito della scienza (episthmh) è lo scoprire qualcosa che non è stato ancora scoperto e il cui esser scoperto sia preferibile al restare ignoto". Ippocrate
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sabato 3 novembre 2012

"Non mettete il petrolio addosso ai bambini!"


Nell'ambito di Vegan OK -EXPO SANA Edition 2012, il Dott. Zago, autore del biodizionario online 

interviene per insegnarci a riconoscere le sostanze tossiche contenute nei cosmetici e pone l'accento sui problemi che queste causano alle persone sensili come i bambini

"...leggendo le promesse di molti cosmetici ci chiediamo se non si tratti di veri e propri miracoli. Sappiamo tutti che i miracoli non li fanno i cosmetici, al massimo ci fanno stare meglio con noi stessi. La briga di leggere le composizioni è un dovere per ognuno di noi. I motivi principali sono almeno due.
- Se il cosmetico contiene delle sostanze allergizzanti devono essere riportate in etichetta ed una persona sensibile a queste sostanze non dovrebbe acquistare il prodotto.
- C’è poi il problema dell’accumulo. Molte sostanze sono limitate nella quantità utilizzabile in un cosmetico. Se però io uso uno shampoo con quella sostanza e poi un sapone che contiene la stessa e via dicendo, è chiaro che supero i limiti per i quali la sostanza è considerata sicura".
Fonte: PROMISELAND.it 
Il Dott. Zago si è interessato anche della Sensibilità Chimica Multipla e della "vita da cani" che fanno i malati. 
Per poter superare la fase critica, le persone multisensibili  vanno in Inghilterra a curarsi. Le cure sono personalizzate, infatti vengono impartite in base a particolari analisi del sangue attraverso le quali si risale alle sostanze che hanno causato l'intossicazione.

martedì 6 settembre 2011

Come ridurre le esposizioni chimiche per i bimbi

Per proteggere i piccoli dall'inquinamento indoor, occorre ridurre significativamente l’esposizione a sostanze tossiche, particolarmente dannose soprattutto nelle prime fasi di vita.
1)      Polvere. Passare spesso l'aspirapolvere o lo straccio sui pavimenti e mobili aiuta ad eliminare una delle fonti principali di esposizione a sostanze tossiche, piombo incluso. Un neonato ne assorbe molto di più di un adulto e i più piccoli, per l'abitudine di mettere tutto in bocca, sono più a rischio degli altri. Un recente studio, proprio in Canada, ha rilevato alte percentuali di piombo bioaccessibile - che può essere assorbito dal corpo  - nelle abitazioni. Particolare attenzione va prestata dalle donne in gravidanza perché il periodo di maggior vulnerabilità è quando il piccolo è ancora nella pancia.
2)      Detersivi e Spray. Ridurne il più possibile l'utilizzo in casa: all'interno di ambienti chiusi possono rilasciare esalazioni che rimangono a lungo nell'aria. Molto meglio tornare ai rimedi "verdi" della nonna, usando magari il bicarbonato per pulire il lavandino o la vasca da bagno, e l'aceto mescolato ad acqua per pulire i vetri delle finestre. Da evitare anche i deodoranti ambientali e in generale i detergenti profumati.


3)      Vernici e colle per mobili. Se si ristruttura casa, poi, non va dimenticato che i calcinacci, le vernici, le colle per mobili o moquette o carta da parati possono essere pericolose per i bambini e le donne in gravidanza, a causa dell'esposizione a polveri contaminanti e fumi tossici. Meglio tenerli lontani e sigillare adeguatamente l'area in cui si fanno i lavori.
4)      Plastica. Evitarne l'uso specialmente in cucina: gli esperti raccomandano in particolare di non usare contenitori in plastica per riscaldare cibo nel microonde, anche se riportano nella dicitura che sono adatti a quelle apparecchiature, perché le sostanze chimiche possono passare negli alimenti e nelle bevande.
5)      Pesce. In cucina bisogna fare attenzione anche ad alcune varietà di pesce come il tonno, per esempio, che può contenere livelli elevati di mercurio, con rischi per la salute se si consuma in quantità elevate. Meglio allora privilegiare altre specie come aringhe, trote o salmone.
Fonte: gogreen

venerdì 22 luglio 2011

UE: stop ai giocattoli fatti con sostanze tossiche


I bambini europei, troppo spesso vittime inconsapevoli di giocattoli difettosi e pericolosi, da oggi saranno più al sicuro grazie all'entrata in vigore delle nuove norme UE per i giocattoli che "soddisfano gli standard di sicurezza più elevati del mondo". Il nuovo quadro giuridico sostituirà la vecchia e datata direttiva del 1988 sulla sicurezza dei giocattoli.
Niente più sostanze cancerogene, mutagene o tossiche. Banditi gli ftalati, le bambole realizzate con vernici infiammabili, i fasciatoi e i seggioloni non sufficientemente stabili, le parti e i frammenti di giocattoli che possono essere ingeriti dai bambini, compresi giochini e giochetti mescolati con il cibo senza un involucro protettivo adeguato. 
"La sicurezza per i nostri figli è la nostra priorità. Abbiamo le migliori leggi al mondo in materia di giocattoli e i più elevati standard di sicurezza. Ma inasprire le regole non basta: è necessario che gli Stati membri assicurino una maggiore sorveglianza del mercato, scoraggiando gli operatori del mercato fraudolenti" spiega il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per l'industria e l'imprenditoria.
La Commissione europea ha stilato anche una guida con consigli su come proteggere i propri figli dai rischi legati ai giocattoli. 
Fonte: greenme

giovedì 19 maggio 2011

Per un futuro senza veleni...

è la campagna promossa da un'associazione ambientalista tedesca (Bud Freunde der Erde- Amici della terra)

I bambini sono il nostro futuro - e sono esposti precocemente a sostanze chimiche dannose. Le sostanze tossiche con le quali vengono  in contatto nei  loro primi anni di vita possono farli ammalare anche molti anni dopo. Occorre pertanto applicare, per i luoghi dove i bambini trascorrono gran parte del giorno, regolamenti particolarmente severi.

I bambini hanno bisogno di spazio per giocare. Già nell'arredamento delle camere dei bambini e nella selezione di giocattoli e stoviglie  è possibile limitare le sostanze chimiche ritenute dannose.

Consigli per un ambiente privo di sostanze tossiche

 Evitare il  PVC morbido
Molti oggetti di uso quotidiano sono realizzati in PVC morbido: giocattoli, stivali di gomma o pantaloni di fango, divani e tovaglie di plastica, tazze e stoviglie, la pavimentazione, zaini... i plastificanti contenuti nel PVC morbido possono sprigionare emissioni tossiche per molto tempo. I prodotti in PVC morbido dovrebbero essere vietati. Il cosiddetto PVC può essere riconosciuto dal simbolo di riciclaggio 3,  ed ha una superficie tipicamente untuosa. Se un prodotto non è etichettato, si dovrebbe contattare il produttore.

Garantire un buon ricambio d'aria 
Gli inquinanti si accumulano in casa con la polvere. Quindi dovrebbero essere rimossi regolarmente. 
Informarsi sui prodotti usati per la pulizia delle aule e sulla frequenza e la modalità delle pulizie stesse, in modo da ridurre la concentrazione degli inquinanti.

Divertente anzichè deludente
I bambini hanno bisogno giocattoli - ma, per favore, nessun giocattolo a buon mercato. Il nostro consiglio: acquistare giocattoli di qualità. Anche se sono più costosi, spesso sono più durevoli e, in molti casi, più sani per i bambini. Il rischio che un giocattolo molto economico contenga sostanze pericolose è alto.

Una boccata d'aria fresca 
Muoversi all'aperto, per i bambini, è preferibile anzichè rimanere in luoghi poco areati. Le attività delle scuole d'infanzia si dovrebbero svolgere più spesso possibile  all'aperto.
 Inoltre, occorre areare  regolarmente gli spazi interni.

Il BPA negli alimenti
L'interferente endocrino bisfenolo A (BPA) è nel policarbonato, una plastica infrangibile e trasparente, usato, per esempio, per i biberon dei neonati e per la parte rigida del ciuccio.  Al momento dell'acquisto, assicurarsi che sia "BPA free ".
Il BPA può essere contenuto nel rivestimento interno di imballaggi alimentari, come le lattine.
Una cucina particolarmente accurata, con prodotti freschi locali, può evitare che i bambini siano continuamente esposti a sostanze inquinanti.

Fai attenzione
Nel corso di una ristrutturazione o di una nuova costruzione devono essere  utilizzati materiali senza PVC . Parquet in PVC e carta da parati possono notevolmente contribuire all'inquinamento dell'aria con i plastificanti. È meglio quindi usare materiali naturali. 

I produttori hanno l'obbligo di informare
I consumatori hanno il diritto di accertarsi se un prodotto contiene sostanze particolarmente pericolose. Ciò è previsto dalla normativa europea REACH sulle sostanze chimiche. La società produttrice deve rispondere a tali richieste entro 45 giorni gratuitamente. 

Fonte: bund.net

mercoledì 27 aprile 2011

I medici statunitensi chiedono di regolamentare le sostanze tossiche

I bambini sono i più vulnerabili, così i pediatri, tramite un comunicato  dell'American Academy of Pediatrics, rivolgono un appello ai legislatori per proteggere l'infanzia e le donne incinta dalle sostanze chimiche pericolose.
Ormai c'è la consapevolezza che i bambini riportano dei danni a causa dei prodotti chimici nelle loro case, scuole e comunità, afferma Janssen membro del "Natural Resources Defense Council". Tre studi pubblicati la scorsa settimana hanno dimostrato che i bambini esposti ad alti livelli di pesticidi prima della nascita hanno un quoziente intellettivo più basso degli altri bambini. Altri studi hanno provato che i bambini esposti prima della nascita ad alti livelli di ftalati - sostanze chimiche largamente impiegate nella plastica - hanno più probabilità di nascere con difetti anatomici come il criptorchidismo.
L'allarme lanciato dai pediatri che, grazie all'esperienza clinica, vedono sempre più bambini afflitti da autismo, ADHD, cancro e altri seri problemi di salute, ci impone di agire- afferma Ken Cook, presidente dell'Environmental Working Group.
Il senatore Frank Lautenberg, DN.J., ha presentato 4 proposte di legge per riformare la regolamentazione delle sostanze chimiche tossiche, l'ultima è di questo mese.
Stavolta, però, la riforma  è appoggiata dall'industria chimica perchè, in tal modo, si darà maggiore fiducia ai consumatori negli acquisti.

martedì 14 dicembre 2010

Allarme pesticidi


VIDOR. «Pesticidi Cancro e Salute» il tema al centro del workshop a Vidor. Il convegno, giunto alla terza tappa dopo Conegliano e Pieve di Soligo, aveva lo scopo di sensibilizzare la popolazione, ma soprattutto i viticoltori sull'utilizzo dei pesticidi in agricoltura e sui danni alla salute che possono provocare. I quattro relatori si sono alternati discutendo tre temi fondamentali: il dottor Gustavo Mazzi, presidente dell'associazione medici per l'ambiente del Friuli, ha sottolineato come dal 2007 al 2009 l'incidenza dei tumori all'interno della Usl 7 abbia avuto una crescita media del 5% all'anno, portando le diagnosi per neoplasie maligne da una ogni 24 abitanti nel 2007 a una ogni 22 nel 2009, a fronte di una crescita delle vendite di pesticidi tra il 2007 e il 2008 del 20%. Dopo l'intervento del dottor Mazzi, Luciano De Biasi, un viticoltore che ha deciso di abbracciare la produzione biologica, ha spiegato come sia possibile abbandonare l'uso dei prodotti chimici utilizzando, per la protezione dell'uva, soltanto zolfo e rame. L'ultimo intervento, prima delle domande del pubblico, aveva lo scopo di sensibilizzare i cittadini sulla vicinanza dei vigneti alle scuole, agli asili e alle abitazioni, esponendo i bambini - molto più sensibili degli adulti - ai pesticidi nebulizzati sulle colture, ed è stato di Luciano Bortolamiol presidente dell'associazione Martin Pescatore.

di Stefano Baratto
Fonte: la tribuna di Treviso
Leggi anche: Pesticidi? NO, Grazie!             
             L'uso dei pesticidi e la biodiversità
             

domenica 31 ottobre 2010

Sostanze chimiche tossiche per i bambini

Lo stato di Washington prepara una legge per la loro limitazione.

Secondo le nuove norme, che entreranno in vigore nel 2012, Johnson & Johnson, Mattel Inc. e altri fabbricanti di prodotti per bambini saranno tenuti a riferire se giocattoli, cosmetici, gioielli, abbigliamento ed altri oggetti contengono sostanze chimiche nocive.

Nell'elenco delle 59 sostanze da segnalare sono stati inseriti il cadmio, la formaldeide, il benzene e il bisfenolo A.

Si inizierà dai prodotti destinati ai bambini al di sotto dei 3 anni, da quelli che i piccoli portano alla bocca, come i prodotti alimentari, o quelli che vanno a contatto della pelle, come ad esempio lozioni e creme. Poi seguiranno , i gioielli, la biancheria da letto, i sediolini per le auto ed i giocattoli.
"I genitori vanno in negozio e non hanno idea di cosa ci sia nei giocattoli che acquistano per i loro bambini", ha detto Ivy Sager-Rosenthal, direttore della campagna Washington Toxics Coalition (Organizzazione dedita all'educazione sui rifiuti tossici nell'ambiente), che ha fatto pressione per la legge di Washington. "Queste informazioni daranno sicurezza. Si tratta di iniziare a far conoscere i prodotti che contengono le sostanze chimiche più dannose."