Se la vita ci è resa difficile da questa assurda malattia, noi non ci arrendiamo!
"Short-term profits can short-change our future...The cost of ignoring the chemical effects on human health is quietly but steadily growing ever higher, creating a dangerous risk to the very underpinnings of society" Cindy Duering
"Scopo e compito della scienza (episthmh) è lo scoprire qualcosa che non è stato ancora scoperto e il cui esser scoperto sia preferibile al restare ignoto". Ippocrate

giovedì 20 maggio 2010

Ugazio, Professore Emerito di Patologia Generale presso l'Università di Torino, fa una scelta per la vita: la ricerca per sconfiggere l'MCS





BRONI-STRADELLA
Incontro sul tema "UN SERIAL KILLER SILENZIOSO ED INVISIBILE: L’AMIANTO"
   Sabato 30 gennaio 2010
Dall'intervento del Prof. Ugazio:

"...Anche per un’altra malattia causata dall’esposizione ad agenti nocivi ambientali, proporzionale al progresso dissennato dei tempi moderni, altrettanto devastante e con un esordio di tipo "terminale", cioè irreversibile – la Sensibilità Chimica Multipla, MCS o TILT– è necessario attuare la prevenzione primaria, rendendo salubri gli ambienti abitativi e quelli lavorativi, anche se la prevenzione secondaria, suggerita dall’insorgenza dei primi sintomi, permette per lo meno di evitare le esposizioni dannose, rallentando od arrestando la perdita della tolleranza nel 10% dei soggetti predisposti nella popolazione generale.
 Coerentemente con le motivazioni suddette, dopo aver raggiunto una soglia apprezzabile di conoscenze dei rischi ambientali e delle relative conseguenze morbose, mi sono dedicato toto corde alla Patologia Ambientale, una materia di per se stessa “antipatica” ma preziosa per garantire all’essere umano quel bene insostituibile, privo di succedanei, che è la salute, di altrettanto valore quanto la libertà. Con questa scelta mi sono procurato molti ostacoli, e nemici, nella società generale, ma soprattutto nella corporazione accademica, ed ho dovuto affrontare molte ostilità. Tuttavia ritengo di aver saputo superarle, perché sono ancor qui oggi, motivato come nel passato, più smaliziato, e forse ancora utile alla salute pubblica. Sono certo che lo strumento più importante delle ricadute della mia attività a favore della collettività discenda dalla scelta che misi in atto negli anni settanta, subito dopo il conseguimento della cattedra in Patologia Generale, descritta nella prefazione del Compendio di Patologia Ambientale (Minerva Medica, Torino, 2007). Vi ricordo che allora potevo scegliere tra 1) smettere di lavorare, oppure 2) iniziare a fare il trombone accademico, collezionando finanziamenti per fare ricerca biomedica che garantisse fama ed onori per me, indipendentemente dall’utilità per la salute pubblica. Invece mi domandai come avrei potuto ripagare chi mi dava possibilità di lavorare, stipendio, strutture, materiali di consumo, pubblicazioni scientifiche e cosi’ via: il contribuente – per il tramite dell’erario. Da quel momento abbracciai l’ipotesi di “divulgare”, senza sosta ed al più ampio target possibile, tutto quello che sapevo allora e che ho imparato successivamente, anche studiando per insegnare e per far ricerca."
tratto da: 
http://it.groups.yahoo.com/group/noinc/message/12763
Associazione Scientifica senza fini di lucro

domenica 16 maggio 2010

Definizione biologica della Sensibilità Chimica Multipla: studio sui malati di MCS

Ad aprile un'équipe di ricercatori del Policlinico Umberto 1°, dell'IDI, dell'Università di Siena e dell'Università di Upssala (Svezia) ha pubblicato una ricerca effettuata sui malati  di MCS

Definizione biologica della sensibilità multipla chimica dallo stato redox e dal profilo delle citochine e non dai polimorfismi degli enzimi che metabolizzano gli xenobiotici


Chiara De Luca, Maria G. Scordo, Eleonora Cesareo, Saveria Pastore, Serena Mariani, Gianluca Maiani, Andrea Stancato, Beatrice Loreti, Giuseppe Valacchi, Carla Lubrano, Desanka Raskovic, Luigia De Padova, Giuseppe Genovesi, Liudmila G. Korkina 
AbstractBackground
Multiple chemical sensitivity (MCS) is a poorly clinically and biologically defined environment-associated syndrome. Although dysfunctions of phase I/phase II metabolizing enzymes and redox imbalance have been hypothesized, corresponding genetic and metabolic parameters in MCS have not been systematically examined.

Objectives
We sought for genetic, immunological, and metabolic markers in MCS.

Methods
We genotyped patients with diagnosis of MCS, suspected MCS and Italian healthy controls for allelic variants of cytochrome P450 isoforms (CYP2C9, CYP2C19, CYP2D6, and CYP3A5), UDP-glucuronosyl transferase (UGT1A1), and glutathione S-transferases (GSTP1, GSTM1, and GSTT1). Erythrocyte membrane fatty acids, antioxidant (catalase, superoxide dismutase (SOD)) and glutathione metabolizing (GST, glutathione peroxidase (Gpx)) enzymes, whole blood chemiluminescence, total antioxidant capacity, levels of nitrites/nitrates, glutathione, HNE-protein adducts, and a wide spectrum of cytokines in the plasma were determined.

Results
Allele and genotype frequencies of CYPs, UGT, GSTM, GSTT, and GSTP were similar in the Italian MCS patients and in the control populations. The activities of erythrocyte catalase and GST were lower, whereas Gpx was higher than normal. Both reduced and oxidised glutathione were decreased, whereas nitrites/nitrates were increased in the MCS groups. The MCS fatty acid profile was shifted to saturated compartment and IFNgamma, IL-8, IL-10, MCP-1, PDGFbb, and VEGF were increased.

Conclusions
Altered redox and cytokine patterns suggest inhibition of expression/activity of metabolizing and antioxidant enzymes in MCS. Metabolic parameters indicating accelerated lipid oxidation, increased nitric oxide production and glutathione depletion in combination with increased plasma inflammatory cytokines should be considered in biological definition and diagnosis of MCS.

Fonte: pubmed
Foto: medicinalive

sabato 15 maggio 2010

ICD-10: com'è classificata l'MCS?




La classificazione ICD (dall'inglese International Classification of Diseases; in particolare, International Statistical Classification of Diseases, Injuries and Causes of Death) è la classificazione internazionale delle malattie e dei problemi correlati, stilata dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS-WHO).
L'ICD è uno standard di classificazione per gli studi statistici ed epidemiologici, nonché valido strumento di gestione di salute e igiene pubblica.
È stata sottoscritta da 43 nazioni dell'OMS nel maggio 1990 e si è iniziato ad utilizzarla intorno al 1994. È oggi alla decima edizione (ICD-10)
(fonte: Wikipedia)
Nel 2008 la Germania ha riconosciuto l'MCS come malattia fisica, l'Austria l'ha seguita nel 2009, le autorità sanitarie di quei paesi hanno disposto l'uso della sigla T78.4 della classificazione ICD-10 da utilizzare per la diagnosi di MCS. Nell'ottobre 2009, l'MCS, in Giappone, è stata localizzata nel Capitolo 19 (infortuni, avvelenamenti e le altre conseguenze di cause tossiche), siglandola col codice T65.9 (effetti tossici di sostanza non specificata), una classificazione più precisa rispetto a quella fatta da Germania e Austria.
Il fatto che questi tre paesi classifichino l'MCS nell'ICD, significa che la MCS non è più vista in quei paesi come una malattia psicosomatica, ma, piuttosto, come una malattia fisica. La Germania ha dichiarato espressamente che non è prevista l'individuazione dell'MCS nel capitolo 5 (disturbi mentali e comportamentali).
fonti: per il riconoscimento in Germania e in Austria csn-deutschland
per il riconoscimento in Giappone csn-deutschland

giovedì 13 maggio 2010

COME AVVIENE L'INSORGENZA DELL'MCS

Il massimo esperto di MCS, il Dr. Rea, spiega l'insorgenza dell'MCS
"L’individuo, a causa delle esposizioni a sostanze chimiche, tende ad aumentare il carico tossico totale. Dopo un primo periodo di adattamento del corpo, che tenta di eliminarle ed espellerle, segue una fase di bipolarità, un’alternanza di lievi risposte allo stimolo (allergia, rinite, cefalea, ecc.), passando da assuefazione a dipendenza verso le sostanze inquinanti, finché l’organismo inizia a reagire a seconda delle proprie predisposizioni costituzionali e fragilità, fino ad arrivare a infiammazioni e danni all’organo bersaglio. Se la situazione continua si allargherà a organi bersaglio multipli e poi seguirà un danno neurologico, che, a sua volta, comprometterà i tessuti a cui è collegato, infiammandoli e danneggiandoli. Per esempio, il nervo olfattivo che è connesso direttamente al cervello, porta dei danni all’ipotalamo. A questo punto il danneggiamento nervoso provoca un’infiammazione dell’organo interessato, che agisce a sua volta anche sul sistema immunitario, creando un circolo vizioso."



Il Dr. William J. Rea da anni cura con successo i malati di MCS, i veterani della Guerra del Golfo e i malati della Sindrome dell'edificio malato all'Environmental Health Center di Dallas
Foto by Doctor M.M.Mariani

lunedì 10 maggio 2010

Maggio: nel mondo è il mese della conoscenza dell'MCS

Settimana dell'Allergia e della sensibilità Chimica in Australia (10-16 Maggio) AESSRA: http://www.aessra.org AESSRA has been busy with many members placing poster displays on MCS in their local libraries for this week (I had my local library put up some AESSRA posters too) Mese della conoscenza dell'MCS negli USA  American Chronicle: http://www.americanchronicle.com/articles/view/154025 conoscenza dell'MCS in Inghilterra EIR: http://www.ei-resource.org/columns/multiple-chemical-sensitivity/mcs-awareness-month-2010 e in Spagna No Fun: (English language pages, Eva is one of the world's more literary of canaries) http://nofun-eva.blogspot.com/p/english-section_03.html The Canary Report Link to Space MCS Photo Protest on GreenPeace (Spain) site)http://www.thecanaryreport.org/2010/05/09/mcs (this is particularly for MCS Day 2010)

mercoledì 28 aprile 2010

Medicina Ambientale: Appello internazionale da Würzburg

L'Accademia Europea di Medicina Ambientale - EuropAEM (European Academy for Environmental Medicine) - ha organizzato un meeting dal 23 al 25 aprile 2010 a Würzburg, in Germania; sono intervenuti molti scienziati di fama nazionale e internazionale specializzati in salute ambientale, tossicologia, immunologia, neurologia e genetica umana, medicina, odontoiatria, oltre ad altri professionisti della salute e rappresentanti di associazioni di malati. Il tema di questa conferenza medica internazionale è stato "La scienza incontra la pratica". Esso ha riguardato specificatamente i temi della neuroendocrino-immunologia e la loro importanza nella medicina ambientale.
I partecipanti hanno preso atto con grande preoccupazione della crescente prevalenza delle malattie croniche multi-sistemiche, ad esempio, la sensibilità chimica multipla (MCS), la sindrome da stanchezza cronica (CFS), la sindrome fibromialgica (FMS), le malattie cardiovascolari, la sindrome metabolica, le malattie neurodegenerative, le malattie autoimmuni ed il cancro.
Nel corso della conferenza è stata fatta una sconcertante dimostrazione: alla base di queste malattie croniche ci sono meccanismi patologici. Questi meccanismi sono comuni processi infiammatori cronici, i cui fattori scatenanti possono essere le sostanze chimiche coinvolte in fattori ambientali (agenti inquinanti), biologici (agenti infettivi) e fisici (campi elettromagnetici EMF).
Le malattie croniche riguardano pazienti a lungo termine ed avranno costi sempre più alti per la collettività. Questo significa che spesso le persone colpite vengono emarginate. I drastici tagli alla finanzia pubblica, in particolare alla sanità, hanno portato al collasso il sistema sanitario pubblico in Europa; essendo inoltre in atto un aumento delle malattie croniche, è stato indicato il rimedio ad entrambi i problemi.È  necessario un cambiamento di priorità: dalla medicina basata essenzialmente sui sintomi alla medicina basata sulla causa, concentrandosi sul rapporto costi-benefici della prevenzione primaria.
I partecipanti alla conferenza hanno lanciato un appello urgente al Ministro europeo per l'ambiente e la salute, alla Commissione Europea, ai parlamentari europei, ai governi nazionali e ai dirigenti delle assicurazioni sociali e private, affinchè prendano in seria considerazione queste scoperte e i loro sviluppi, il che significa attribuire maggiore importanza e maggiori investimenti per la prevenzione prima, poi per lo screening, l'eventuale localizzazione e la diagnosi precoce di queste malattie croniche correlate all'ambiente.
In generale questo comporta a livello europeo il pieno inserimento, nell'ambito della ricerca, della pratica della medicina ambientale e la sua integrazione nella ricerca universitaria e nell'insegnamento.
I governi europei sono invitati a ratificare e, finalmente, attuare le decisioni della quarta Conferenza Ministeriale su "Ambiente e Salute" tenutasi a Budapest nel 2004.
Questo appello è stato approvato all'unanimità dai partecipanti alla Conferenza.
Wuerzburg, 25 Apr 2010
Per il Consiglio di EUROPAEM
Jean Huss, Vice-Presidente
Dr. Kurt E. Müller, Presidente
Il Dr. Peter Ohnsorge, Portavoce del Presidente
Dr. Hans-Peter Donato, Addetto Stampa

lunedì 12 aprile 2010

Origine neurogena dell'MCS

Da uno studio effettuato a Barcellona
documentato nel blog di Eva Caballé:
"La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è un disordine cronico acquisito, dalla patogenesi sconosciuta. Lo scopo di questo studio è stato quello di verificare, nei pazienti con MCS, modifiche cerebrali misurate tramite SPECT e modifiche di scale psicometriche, dopo un'esposizione chimica. Questa procedura è stata effettuata con prodotti chimici in concentrazioni non tossiche in 8 pazienti con diagnosi di MCS e in altrettanti controlli sani. Rispetto ai controlli, i malati presentavano alla SPECT ipoperfusione basale del cervello in piccole aree corticali dei lobi parietale destro, temporali e fronto-orbitale. Dopo l'esposizione chimica, i malati hanno mostrato ipoperfusione nella regione oftalmica, dell'ippocampo destro e sinistro, paraippocampo destro, amigdala destra, talamo destro e sinistro e nella regione rolandica della corteccia temporale (p minore o uguale a 0,01). Al contrario, i controlli hanno mostrato ipoperfusione nel cingolo, nel paraippocampo destro, nel talamo sinistro e in alcune regioni della corteccia (p minore o uguale a 0,01). Il quadro di ipoperfusione nei malati era più forte rispetto ai controlli (p uguale a 0,012) e lo schema di attivazione nei controlli è stato superiore nei sani (p uguale a 0,012). Rispetto ai controlli, i malati subivano un impoverimento della qualità della vita e della funzione neurocognitiva di base, e un peggioramento neurocognitivo dopo l'esposizione chimica. L'esposizione chimica ha causato compromissioni neurocognitive, e disfunzioni cerebrali, in particolare, nelle zone di elaborazione dell'odorato, suggerendo così un'origine neurogena dell'MCS."
Uno specialista noto in campo internazionale, interpellato per la revisione della mia traduzione, ha rilevato che questa ricerca ha due limiti: A) il numero esiguo dei pazienti, B) la metodica SPECT non è tra le più replicabili e precise.
Resta il fatto che le reazioni rilevate dai ricercatori sono comuni a tutti i malati di MCS e ci procurano non pochi problemi!

sabato 3 aprile 2010

MCS una malattia al femminile

In un convegno tenutosi nel 2005 a Napoli sulla salute della donna lavoratrice è stato prodotto questo documento:
a cura della psicologa Elvira Reale dell’Asl na 1

a pag 22 si parla della “Sindrome Chimica Multipla” e della “Sindrome dell’Edificio Malato”:
"Si è detto che per le malattie della pelle le donne soffrono maggiormente della sindrome dell’edificio malato: questa sindrome comprende anche disturbi respiratori. Questa sindrome prevede una serie di disturbi consistenti in: lacrimazione, costrizione nasale, irritazione alla gola con tosse, raffreddori frequenti, sensazione di malessere generale. Responsabile di questa sindrome è l’inquinamento dell’aria specialmente in luoghi chiusi; essa è stata associata quindi con una serie di fattori legati alla qualità dell’aria interna, come agenti chimici, compresi i materiali da costruzione, i residui di fumo e i microrganismi nei filtri dei sistemi di ventilazione. Questo problema identificato come problema principale degli uffici pubblici coinvolge in maggioranza donne. Le donne riportano di più, proprio perché maggiormente occupate in lavori di ufficio rispetto agli uomini, la sindrome da edificio malato. Negli uffici, inoltre, sono le donne che più spesso fanno fotocopie, per cui sono più esposte a toners e agli effetti elettrostatici."
"La sindrome chimica multipla è un’altra patologia legata alla sindrome da edificio malato e la sintomatologia è simile. Anche questa è più frequente tra le donne. I sintomi sono di tipo respiratorio e digestivo ma possono comprendere anche una sensibilizzazione al rumore. È causata soprattutto dall’esposizione a solventi organici o altri prodotti chimici..."
"Le ricerche che si focalizzano sul legame tra la qualità dell’aria interna e i problemi di salute dovrebbero prendere in considerazione il problema del genere e delle condizioni lavorative delle donne che possono incrementare il problema ."

venerdì 2 aprile 2010

"Neural Protocol" del Prof. Martin Pall

Per le disfunzioni del nostro sistema nervoso potremmo chiedere al nostro medico di adottare il protocollo del Prof. Pall, ampiamente sperimentato dalla dott.ssa Grace Ziem
http://planetthrive.com/2009/06/pall-noonoo-protocol/
Il Prof. Pall ha studiato i meccanismi biochimici che scatenano la nostra malattia ed ha espresso le sue teorie sul web e in vari testi tra i quali questo:

giovedì 1 aprile 2010

Ortona si mobilita per una malata di MCS



Tutta la città si mobilita per il pranzo di solidarietà del 7 marzo a favore di Virna. L’amministrazione comunale e i cittadini di Ortona hanno deciso di dedicare, quest’anno, la Festa della Donna a una concittadina gravemente malata. Virna Lombo, 30 anni, è affetta da una rarissima patologia denominata M.C.S. ( sensibilità chimica multipla ) che la costringe ormai a vivere solo di notte, il suo corpo infatti non sopporta la luce solare e tutto ciò che è chimico. Le azioni quotidiane più naturali per lei diventano un pericolo e fonte di sofferenza. L’interessamento di alcune persone e in particolare dell’assessore alle Politiche Sociali, Leo Castiglione, hanno permesso a Virna di raggiungere una clinica specializzata a Buffalo negli Stati Uniti. Un viaggio reso possibile anche dal lavoro sinergico della Prefettura di Cheti e delle Asl di Chieti e di Pescara che sono riuscite a far atterrare all’aereoporto di Pescara un Falcon militare per accompagnare la giovane ortonese nel suo viaggio della speranza.
Il suo però è un percorso lungo e difficile e purtroppo non necessariamente risolutivo, che oltretutto ha bisogno di ingenti fondi, poiché il sistema sanitario americano è notoriamente molto costoso. Al fine di supportare Virna in questo estremo tentativo, l’assessorato alle Politiche Sociali ha coinvolto tutte le associazioni sportive, ricreative, culturali e di volontariato cittadine per raccogliere con manifestazioni o con collette somme di danaro che serviranno alla ragazza per pagare le cure, il soggiorno e l’assistenza costante di una persona negli Stati Uniti. Volendo però dare un segnale ancora più forte alla stessa Virna, l’amministrazione comunale ha organizzato anche un pranzo di solidarietà in occasione della Festa della Donna. Domenica 7 marzo alle ore 12.30 al Park Hotel Primavera di Ortona si sono prenotate 540 persone che con € 25.00 aiuteranno Virna. All’evento ci sarà anche il noto cabarettista abruzzese, Vincenzo Olivieri, che con grande umanità ha accettato di partecipare gratuitamente e di allietare i commensali presenti.